Da Policlinico Monza attività abusive su rinnovo patenti

La segnalazione, pacchetto struttura comprenderebbe pratiche che spettano ad agenzie autorizzate Milano, 8 ott. (AdnKronos Salute) – Visite mediche per il rinnovo della patente “comprensive anche di pratiche e consulenze che spetterebbero alle agenzie autorizzate”. Sarebbe questo il pacchetto proposto dal Policlinico di Monza, che sul suo sito web elenca i vantaggi di rivolgersi all’ambulatorio della struttura, fra cui la fotografia necessaria “scattata al momento”; “il versamento del pagamento in posta, tramite bollettino, effettuato dal nostro personale”; senza “costo aggiuntivo per i servizi” citati. Un’attività “abusiva” a detta della Confarca, la confederazione che rappresenta le autoscuole e gli studi di consulenza italiani, che ha denunciato il caso durante l’assemblea interregionale della Lombardia e scrivendo alle autorità competenti, compreso gli Ordini dei medici di Monza e di Milano. La legge 264 – chiarisce Confarca in una nota – stabilisce che le pratiche per il rinnovo patente (come il pagamento dei bollettini postali e delle altre tasse) “spettano solo alle agenzie autorizzate”. Sul sito internet del Policlinico monzese vengono sponsorizzate le visite mediche ma anche “gli adempimenti burocratici, che sarebbero svolti dal personale dell’azienda ospedaliera”, rileva la confederazione. Se così fosse, “questo tipo di attività – sostiene il segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – è un illecito sia a livello amministrativo che penale. È vero che i medici possono eseguire gli esami per il rinnovo patente in maniera autonoma, ma è anche vero che la legge stabilisce dei limiti per quanto riguarda le competenze che spettano alle agenzie autorizzate, come ad esempio i versamenti per conto terzi”. “Ci meraviglia – conclude D’Angelo – che si permetta che all’interno del Policlinico di Monza avvengano degli illeciti che vengono classificati dal Codice della strada come reati, pur comprendendo che possa essere fatto nell’assoluta buona fede. L’unica attività che potrebbe essere svolta dal Policlinico è la visita medica finalizzata alla sola emissione del certificato. Chiediamo una verifica da parte dell’organo provinciale affinché venga fatta piena luce su quella che a nostro avviso è una attività abusiva a tutti gli effetti perpetrata da una struttura pubblica”.

livenet.it

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.