Confarca contro la Lega Navale di Napoli per la barca d’epoca alla regata antirazzista

Adolfo D’Angelo, segretario nazionale della sezione nautica della Confarca

Fa discutere la scelta della Lega Navale di Napoli di schierarsi apertamente in favore delle proteste organizzate nel capoluogo campano contro le politiche del ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Alla regata anti-razzista di fine giugno della “flotta” del sindaco Luigi de Magistris, già oggetto di una interrogazione parlamentare, ha infatti partecipato anche una imbarcazione d’epoca della associazione storica preposta ai servizi di interesse pubblico che nel suo Statuto si dichiara apolitica.

Una presa di posizione inopportuna, secondo Adolfo D’Angelo, segretario nazionale della sezione nautica della Confarca (confederazione italiana che tra l’altro rappresenta le scuole nautiche): “È inammissibile che un ente pubblico che per statuto si definisce apolitico prenda posizione mettendo a disposizione perfino una imbarcazione d’epoca – afferma D’Angelo – Questo conferma quanto la presidenza nazionale della Lega Navale non abbia il più assoluto controllo delle sezioni provinciali, che di fatto fanno quello che meglio credono calpestando la mission prefissata dall’associazione”.

Il segretario nazionale della Confarca, ricorda che gli scopi di Lega Navale dovrebbero essere ben altri: “Più che del sostegno delle regate politiche, preferiremmo che Lega Navale si occupasse dell’organizzazione dei corsi per gli esperti velici che, per legge, devono essere eseguiti allo scopo di garantire delle figure formate per gli esami di patente nautica, e che ad oggi invece vengono riservati solo agli iscritti alla loro associazione”.